26/02/09

L'avventura del quadrato: da Lascaux alla quarta dimensione

Prende il via a partire da giovedì 26 febbraio alle ore 17.17 con L'avventura del quadrato: da Lascaux alla quarta dimensione a cura di Michele Emmer, il secondo ciclo di Scienza zero, organizzato in collaborazione con il Master in Diffusione della Cultura Scientifica di Ca’ Foscari e vega, Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia.

Il programma prosegue:
giovedì 26 marzo Protetti e aggrediti: come i numeri invadono (e difendono) la nostra privacy con Agostino Cortesi ;
giovedì 16 aprile Il formaggio con le pere – la storia di un proverbio con Massimo Montanari; giovedì 21 maggio L'intelligenza degli animali, con intervento di Danilo Mainardi, etologo.

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani 7 30174 Mestre Venezia

24/02/09

KenKen

NEW YORK - Oltre il Sudoku: il New York Times, che non aveva mai ceduto alle lusinghe del celebre gioco di logica inventato da un architetto dell'Indiana negli anni Settanta ma popolarizzato in Giappone, ha lanciato KenKen, un esercizio di ginnastica mentale che oltre alla logica impone l'uso di elementari regole aritmetiche. [...]
A differenza del Sudoku, che non ha niente a che fare con la matematica e potrebbe essere giocato con simboli anziché numeri, KenKen richiede un buon livello di capacità aritmetiche soprattutto nelle griglie più grandi dove per far tornare i conti bisogna fare una serie di calcoli nella propria testa. Il vincolo ulteriore è che applicando l'operazione indicata alle cifre del gruppo, bisogna ricavare il numero corrispondente.

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Elementi di matematica discreta e algebra lineare

Elementi di matematica discreta e algebra lineare
Francesca Dalla Volta, Marco Rigoli

Il testo si occupa degli argomenti descritti nel titolo, ovvero matematica discreta e algebra lineare, e si chiude con un breve capitolo introduttivo, meno di venti pagine, dedicato alla crittografia. Essendo ricavato, come si legge nell'introduzione, dagli appunti di lezioni universitarie, questo testo ha una forma piuttosto sintetica e tende a isolare i concetti contenuti nei diversi capitoli per dare la possibilità di adottare il testo in corsi collegati a queste discipline.

MxMxM

Imaginary ha realizzato una serie di giochi matematici per MxMxM, il progetto di METID nato dall’esigenza di promuovere nelle scuole iniziative mirate all’apprendimento delle materie scientifiche e alla divulgazione dei loro utilizzi in vari contesti.

Giunto quest’anno alla sua seconda edizione, il corso M3 – La Matematica per la Mobilità a Milano è nato nel 2008 su iniziativa del Politecnico di Milano in collaborazione con MeglioMilano, nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche, finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Il progetto intende fornire agli studenti delle scuole superiori un percorso focalizzato sulla città di Milano, attraverso il quale scoprire le applicazioni della matematica con un riferimento specifico alla città che gli studenti vivono tutti i giorni. Il percorso si svolge interamente online, attraverso una piattaforma informatica studiata ad hoc e con il supporto di tutor esperti di contenuti e di processi.

23/02/09

La Matematica, linguaggio della società moderna

Il Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata “G.Vitali” ed il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sono promotori del progetto di diffusione della cultura matematicaLa Matematica, linguaggio della società moderna”, un’iniziativa nata per stimolare un maggiore interesse degli studenti nei confronti di questa materia e per portarla in forma condivisa all’interno della società, attraverso proiezioni di filmati seguiti da dibattiti, organizzazione di conferenze divulgative ed attività di stage.

Un secondo appuntamento si terrà mercoledì 25 febbraio 2009 alle ore 15.00 presso l’Aula Magna Pietro Manodori del Complesso universitario ex Caserma Zucchi (via Allegri, 9) a Reggio Emilia, con una conferenza, curata dal prof. Michele Ferri dell’Università di Bologna, dal titolo “RoboCop: dalla finzione cinematografica alla realtà”, che sarà abbinata alla proiezione del noto film “RoboCop” di Paul Verhoeven (1987).

“Mentre la percezione attuale della matematica nella nostra società risente ancora di vecchi retaggi, che la descrivono come una disciplina puramente astratta e avulsa dallo sviluppo, le moderne discipline, anche quelle maggiormente applicative, mutuano e utilizzano i suoi strumenti, dai più classici a quelli più recenti. L’obiettivo della nostra iniziativa – afferma il prof. Andrea Sacchetti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - è di contribuire a modificare tale percezione, in particolare nelle nuove generazioni di studenti. La cultura matematica deve ritrovare un suo ruolo e deve essere inserita pienamente nel processo di rilancio del nostro Paese, sia sul piano culturale sia sul piano economico/tecnologico”.

16/02/09

Matematica con... detective

In scena fino al 22 febbraio al Teatro Oscar di Milano lo spettacolo composto di due atti unici: Il dilemma del prigioniero” e “I 7 ponti”.

Nel primo atto, come in tutti i film o sceneggiati televisivi del genere poliziesco, il commissario va da una stanza all’altra dicendo ai due indiziati che l’altro lo ha accusato dell’omicidio per stimolarne la reazione (o nega, o nega e accusa o confessa). A questo punto veniamo a sapere che questa (apparentemente) banale strategia che “analizza situazioni di conflitto e ne ricerca soluzioni competitive” ha una nobiltà matematica: la Teoria dei Giochi.

Nel secondo atto, l’intelligente detective risolve i casi con l’aiuto della Teoria dei Grafi che attraverso simulazioni matematiche (schematizzate su video-lavagne) e riesce a individuare la via di minor resistenza, la via “giusta”, la più breve (come si ottiene con il Tom Tom Go).

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Gli studenti italiani e la matematica

Molto interessante l'articolo su ilsecoloXiX.it su Gli studenti italiani e la matematica:

I bravi (in matematica) continuano e esserci (la percentuale rispetto al numero dei nati continua a essere costante), ma sono in numero inferiore al passato perché è smagrito il parco degli studenti potenziali. In compenso è aumentato il numero di quelli che accedono all’istruzione superiore (dalla quale sarebbero stati esclusi ai tempi delle selezioni selvagge). Personalmente (dice Vincenzo Tagliasco) credo nella validità dell’istruzione in ogni caso: anche quando viene elargita a riottosi “mediocri”.
Se si fosse voluto anche aumentare la percentuale dei bravi, ben altre strategie si sarebbero dovute adottare.
[...]
Nel frattempo, i consigli di sempre: investire sugli insegnanti delle scuole elementari, fondamentali per la creazione di atteggiamenti positivi nei riguardi della matematica; riconoscere l’importanza degli insegnanti di matematica, gratificandoli a livello economico e di status; scrivere libri di testo in grado di intercettare i suggerimenti delle scienze della formazione e della comunicazione; investire non solo negli studenti eccellenti ma anche in quelli che “non ne hanno voglia”; promuovere Olimpiadi e concorsi dedicati ai docenti che propongono nuovi ed efficaci metodi per insegnare matematica di base anche ai più renitenti; finanziare contaminazioni culturali tra insegnanti di matematica e progettisti di spot televisivi, registi teatrali e cinematografici; insegnare a leggere il libro di testo di matematica (mettendone in evidenza lo stile prescrittivo, contorto e incomprensibile) e a interpretare il testo degli esercizi (anche senza eseguirli) evitando gli eccessi ripetitivi nei “compiti a casa”.